Harley vicina a Ducati

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    • #1045
      Mastic
      Amministratore del forum

      La stampa si sta scatenando sulla possibile acquisizione della Ducati da parte dell’Harley Davidson.
      Proviamo ad andare un po’ fuori dal solco, facendo riferimento al Sole24Ore, che aggiunge qualcosa di stampo più economico con il pezzo sul giornale di oggi.
      Foto Teammaya

      …il leggendario gruppo Usa sta preparando un’offerta per rilevare la celebre società italiana di moto sportive in un’operazione stimata dagli analisti in forse 1,5 miliardi di euro… sulla strada di Harley ci sono avversari agguerriti, dal gruppo indiano Bajaj Auto a fondi d’investimento del calibro di KKr, Bain Capital e Permira. Si sarebbero invece tirati indietro Bmw, Honda, Suzuki, HeroMoto Corp e Tvs Motor. La casa di Milwaukee avrebbe però intenzione di fare sul serio quando si tratta di aggiudicarsi Ducati, con i suoi 593 milioni di euro di fatturato l’anno e la sua storia che risale al 1926. Ha ingaggiato, secondo indiscrezioni, Goldman Sachs per mettere a fuoco la transazione. Il potenziale prezzo attorno agli 1,5 miliardi valuterebbe Ducati circa 14-15 volte gli utili operativi. Un multiplo significativo ma inferiore a marchi di lusso nell’automotive quali Ferrari, che viaggia attorno a 30. Le ragioni che portano Harley sulla pista di un’acquisizione della rivale europea sono tuttavia economiche prima che di prestigio. L’azienda Usa è in attivo – 692 milioni di dollari di utili su 6 miliardi di fatturato nel 2016 – ma il suo titolo rimane in calo di un terzo dai massimi del 2014. E nonostante controlli metà del mercato Usa delle grandi moto da strada, le vendite appaiono sotto pressione con la popolarità erosa dall’invecchiamento della generazione dei baby boomers, quella nata nell’immediato dopoguerra e che ne ha fatto le fortune. La concorrenza, allo stesso tempo, si sta facendo sempre più intensa e globale: l’attenzione dei centauri è oggi contesa da gruppi quali l’americana Polaris Industries, proprietaria del marchio Indian, e la giapponese Honda. (Marco Valsania)

      Che ne pensate? Da fuori, secondo me Audi ha gestito ottimamente la Ducati. E Harley (se sarà lei a prenderne il controllo) non sarà da meno. Si parla di un grande gruppo industriale, che nel tempo ha saputo rinnovare il suo prodotto raggiungendo invidiabili standard di qualità. E introducendo un modello nuovo di rapporto con la clientela, che funziona alla grande.

      • Questo topic è stato modificato 4 anni, 7 mesi fa da Mastic.
    • #1052
      zio franco
      Partecipante

      Detta papale,la mia opinione è negativa per la tendenza americana di Harley ad essere conservatrice con l’aggravante del Presidente attuale,ma confido in Ducati e nella spinta innovatrice nella quale Audi è la punta di diamante,sembra un binomio perfettamente in sintonia d’intenti

      Sembra perchè io continuo a non crederci

      • #1054
        Axel
        Partecipante

        Franco, intendi che non credi che Ducati sarà acquistata dalla HD?

        Anche a me non piace come partner, vedevo meglio allora l’azienda indiana di cui parlavano tempo fa, sicuramente sarebbe meglio che restasse di VW ma tutte queste voci fanno pensare che prima o poi passerà nuovamente di mano. speriamo bene.

        • #1055
          Mastic
          Amministratore del forum

          Credo che questa volta la vendita sia decisa. Poi, al momento, sembra che Bajaj sia tuttora in corsa. E sarebbe interessante, vista la sua pesante partecipazione in KTM. L’apertura verso i mercati orientali invece credo possano offrirla entrambi i gruppi: anche HD è ben radicata in quel territorio

    • #1056
      Axel
      Partecipante

      Speriamo arrivino più soldi per la MotoGP 🙂

    • #1058
      Stinger (Giangi)
      Partecipante

      Direi che una acquisizione da parte di HD è molto più logica di quella di Bajaj e di quella di Royal Enfield (che non aveva proprio senso)

    • #1064
      calus
      Moderatore

      Ma da soli proprio non si reggono in Ducati?
      Cioe’ hanno un Nome, una Storia, un Seguito, hanno Utili e Modelli, tutto con la maisucola.
      Perche vendersi?

      Bho..

      fanculo HD e Royal E…

      • #1065
        Mastic
        Amministratore del forum

        La concentrazione delle realtà industriali credo sia una chiave quasi obbligata per rimanere competitivi sul mercato e non soccombere ai grandi gruppi.
        Significa economie di scala sulle produzione, a partire dall’acquisto delle materie prime. E poi la distribuzione capillare, unendo i canali, la possibilità di ottimizzare il rendimento delle linee produttive, le spalle larghe per fare fronte a iniziative ostili della concorrenza.
        IMHO

    • #3246
      zio franco
      Partecipante

      Sembra che la telenovela mai confermata dalla casa madre sia giunta all’epilogo
      Risaputo che sia i Sindacati,che hanno la metà dei voti nell’assemblea preposta ad approvare o respingere le decisioni strategiche del gruppo VW,sia la Porsche che conta altri 4 voti,contrari alla vendita dell’asset a due ruote rappresentato da Ducati,il 24 Agosto scorso Thomas Sedran, direttore strategico del gruppo tedesco e già a capo della General Motors in Europa, in un’intervista riportata dall’agenzia Reuters ha fatto un po’ di chiarezza e rimandando possibili riassetti dicendo che il gruppo è maggiormente focalizzato negli investimenti verso i veicoli elettrici e i nuovi servizi di mobilità che non su eventuali cessioni di asset

      «E’ molto più importante discutere dei nuovi settori nei quali l’azienda entrerà. I disinvestimenti sono meno rilevanti».
      «Le importanti decisioni su come espandere oppure ottimizzare il portafoglio di un gruppo globale necessitano di tempo e di consenso. Per Volkswagen l’argomento del portafoglio aziendale conta molto ma non c’è fretta».

      Per ora Amen

    • #4085
      zio franco
      Partecipante

      A fine agosto il direttore strategico di Volkswagen Thomas Sedran aveva dichiarato che la cessione di asset non era una priorità, constatata appunto l’opposizione della maggioranza del consiglio di sorveglianza, e adesso a esprimersi è stato l’amministratore delegato di Audi (gruppo Volkswagen), Rupert Stadler.

      La comunicazione interna sarebbe arrivata al presidente di Ducati, Claudio Domenicali. Usiamo il condizionale in mancanza di un comunicato ufficiale ma voci interne all’azienda bolognese confermerebbero che l’operazione si è chiusa assieme alla chiusura del dossier di vendita affidato alla Evercore Partners

      Johann Horn, ai vertici della IG Metal di Ingolstadt e membro del consiglio di sorveglianza di Audi AG: «dal consiglio di fabbrica centrale ai rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza – ha detto – tutte le strutture hanno espresso contrarietà a una vendita che sconfesserebbe un rapporto industriale di successo».

      Intanto chissà quanto si è rivalutato il titolo 😉

    • #4146
      calus
      Moderatore

      Bellissima notizia, per me.

    • #4177
      gattostanco
      Partecipante

      Anch’io sono convinto che, per Ducati, essere di proprietà del Gruppo Audi sia decisamente meglio.

      Audi non ha altri marchi del settore motociclistico,
      è una Potenza tecnologica e finanziaria assoluta, il che può aiutare nei confronti dei fornitori,
      sta dimostrando di comprendere la necessità, nei segmenti premium, di assicurare continuità a identità e tradizione (non solo di design, ma anche di identità di Marca, di radicamento sul territorio… basta vedere Lamborghini).

      Sì, i crucchi saranno pure antipatici, ma ci sanno fare 🙂

      Lamps

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