Omicidio in Valsusa: travolge una moto per una banale lite

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  • Questo topic ha 67 risposte, 14 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 anni fa da Mastic.
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    • #1418
      Mastic
      Amministratore del forum

      Oggi pomeriggio, il guidatore di un furgone ha volontariamente travolto una coppia di ragazzi 27enni su una moto a Condove, in Val Susa, schiacciandoli contro un guard rail. La ragazza è morta sul colpo, il ragazzo è in prognosi riservata. L’omicida è stato fermato e interrogato: probabile l’incriminazione per omicidio stradale; anche se in questo caso sembrerebbe più appropriato il reato di omicidio volontario.
      All’origine del gesto una banale lite stradale, con il motociclista che un paio di chilometri prima aveva dato un pugno sul vetro del furgone, al termine di un alterco.

      Nel gergo degli addetti ai lavori si chiama rabbia stradale, ed è una parte di un morbo che sembra aver preso molti di noi. Così come una volta nelle discoteche potevano volare due cazzotti e oggi due coltellate, a volte qualche pistolettata; così in strada succede che si vada molto oltre. Come in questo caso.

      Cosa ne pensate? Archiviate questa notizia come un normale caso di cronaca nera? O la cosa vi scuote e vi preoccupa? A leggere la cronaca, queste cose sono sempre più frequenti dunque: cosa facciamo? Come si interviene?

      • Questo topic è stato modificato 4 anni, 6 mesi fa da Mastic.
    • #1420
      claiot
      Partecipante

      La prima cosa che viene in mente è: “Prendi il furgonaro e lo impicchi al ramo più alto, vedrai che il prossimo litigio stradale sarà solo verbale…”
      Ma naturalmente siamo contro la pena di morte.
      Razionalmente vien da dire, speriamo che lo considerino omicidio volontario, con le conseguenze del caso.
      La rabbia stradale esiste perché troppi incapaci hanno la patente.

    • #1423
      Anonimo
      Inattivo

      Il Magistrato chiederà l’incriminazione come omicidio volontario. Altro non c’è, se non aggiungere che è l’uomo che è fatto male!

    • #1424
      Lollo
      Partecipante

      C’è ancora chi pensa che un veicolo in mano a persone non proprio sane di mente, non possa essere considerato come un’arma vera e propria!!!

    • #1427
      Mastic
      Amministratore del forum

      Personalmente, siccome mi sono trovato a confrontarmi con persone completamente folli, e storie ne ho sentite da diversi amici (uno rischio un analogo investimento volontario da un camionista, poi fermato e arrestato), mi chiedo se questi casi stiano aumentando. E se dietro ci sia qualcosa; come la diffusione di droghe che aumentano la spregiudicatezza e l’aggressività.

      Poi c’è un altro piano di commento. Il folle della Valsusa (lo chiamiamo folle?) era recidivo: https://goo.gl/64JqLH
      Già qualche anno fa era stato arrestato. E oggi girava indisturbato alla guida, nonostante un temperamento che definire instabile e aggressivo è poco. Normale?

      @Lollo
      su Facebook ha scritto che il problema è che: “C’è ancora chi pensa che un veicolo in mano a persone non proprio sane di mente, non possa essere considerato come un’arma vera e propria!!!”

    • #1429
      claiot
      Partecipante

      Credo che in questo caso ci sia addirittura una aggravante: l’aggressore aveva sul furgone la moglie e la figlia.
      Ritengo che in condizioni simili debba essere revocata la patria potestà, in pratica ha costretto la figlia ad assistere ad un omicidio. Quell’uomo deve essere allontanato dalla figlia il più presto possibile, prima che possa fare altri danni.

    • #1430
      Mastic
      Amministratore del forum

      Ho sentito gli amici di #Asaps a riguardo, mi hanno mandato questo commento odierno, che hanno pubblicato sulla loro pagina.

      LA STRADA FA SEMPRE PIU’ PAURA!
      Ormai siamo alla follia stradale dilagante!

      I nostri dati dell’Osservatorio ASAPS
      Nel 2016 l’Osservatorio ASAPS sulle aggressioni ha conteggiato ben 183 episodi refertati che hanno prodotto 4 morti e 238 feriti, di cui 37 gravi. In 31 episodi le persone coinvolte hanno utilizzato armi proprie, come pistole, coltelli e simili, in altri 33 casi sono state usate armi improprie, ovvero la stessa vettura, un ombrello, il cric, una mazza da baseball – non immaginate quanti appassionati di baseball ci siano Italia che vanno in giro con la mazza nel bagagliaio…
      Nel 2017 i dati non sono incoraggianti. A fine maggio l’osservatorio ha già registrato 66 episodi che hanno causato un morto (ora sono 2) e 83 feriti di cui 19 gravi. (ASAPS)

      i NOSTRI CONSIGLI
      “L’accettazione del litigio in strada è una delle cose più pericolose che esistano. Non sappiamo mai chi c’è nell’altro mezzo. Se c’è un drogato, un ubriaco, un violento di natura, un soggetto instabile psicologicamente o che assume particolari medicinali. Ogni volta che si ingaggia un litigio su strada c’è sempre da rimetterci. Il nostro consiglio come ASAPS è di non ingaggiare mai una lite per motivi di viabilità e, soprattutto, mai scendere dalla vettura. Mai avvicinarsi alla persona a meno di 2 metri di distanza. Mai essere tentati dal prendere oggetti dalla macchina per spaventare l’altro. L’avversario è un soggetto che non conosciamo. Meglio lasciar correre”. E se dovesse mettersi male, è bene chiudersi in auto e chiamare il 112 o il 113″.

      • #1431
        zio franco
        Partecipante

        Ecco bravo Riccardo,dobbiamo trovare la via di fuga dalla follia
        O dalla barbarie dico io,perchè l’imbarbarimento è ovunque ormai,dipende solo da qual’è il contesto e quali sono le armi improprie a portata di mano

        Quindi ben vengano i consigli di ASAPS,evitare prima di tutto,si rimane “veri uomini” lo stesso,anzi si rimane vivi e interi
        Ci pensavo giusto stamattina a quanto riportato,istintivamente ammetto di aver pensato “se accetti il litigio assicurati di portarlo in fondo,non ti voltare a metà,o scappi o finisci il lavoro”

        Però così facendo si perde di vista l’obbiettivo della rieducazione,come per le armi chi sa cosa vuole agisce per primo

        In tutto questo l’urlo di due giovani straziati

    • #1433
      OMeGA Mau
      Partecipante

      Ma non è solo la strada….. a me è successo almeno tre volte di trovarmi davanti dei tizi coi coltelli, soprattutto alla fine delle serate.

      Che c’è da rimetterci è vero ed infatti ormai cerco di lasciare sempre perdere, ma certe volte gli sventoloni te li levano proprio dalle mani.

      Esempio: qualche tempo fa ero in auto con mia madre, incrocio, svolto a sinistra, dalla corsia opposta arriva un furgone CHE MI DOVEVA DARE LA PRECEDENZA, svoltando mi taglia la strada. Diretto il mio vaffanculo a mano tesa, il tipo è sceso, ha bloccato il traffico, e arrivato all’altezza del mio finestrino ha fatto il gesto di tirare un cazzotto… è stato fortunato che avevo mamma in macchina se no lo gonfiavo.
      E un’altra volta sono stato tamponato da un tizio che ha cominciato a picchiare la mia macchina dicendomi che “gli avevo rotto il suv da 50.000 euro”; in quell’occasione avevo due ragazze a bordo e me ne sono stato fermo, ma quando gli hanno fatto l’alcol test (aveva 0.48 col limite di 0.50) la madre è venuta da me a dirmi che “capita, una volta sei ubriaco te, una volta è ubriaco lui”. Ecco… a ripensarci, anche a quello qualche bombo glielo potevo dare, almeno mi levavo la soddisfazione.

      Però c’è lite e lite; chi magari è abituato a menarsi, vuoi perchè si allena, vuoi perchè suo malgrado ha imparato per strada, sa bene che ci sono dei limiti importanti… perchè un conto è dare/prendere un cazzotto, un conto è prendere a calci uno che hai già steso a terra, un conto è schiacciare una moto contro il guardarail.
      A me, personalmente, fa molta più paura chi non si è mai menato ma se le va in cerca, rispetto ad uno che sa come si fa – anche perchè nel 90% dei casi, quest’ultimo è ben consapevole del fatto che in una rissa, bene che gli va, prende un cazzotto, e quindi cerca di evitare.

      Mi viene in mente l’esempio di un amico che, quando ha cominciato a raccontarmi di cosa fa col furgone della ditta, mi ha lasciato di stucco… tipo stare appiccicato ad un pullman, in autostrada, perchè così gli scrocca il wifi… robe da matti!

    • #1445
      Anto
      Moderatore

      Riporto le parole dell’avvocato dell’investitore:
      Il mio assistito è in forte stato di shock, è sconvolto e, quando ha saputo che la giovane è morta e il ragazzo è in gravi condizioni, è scoppiato a piangere, sta male». Così Matteo Del Giudice, legale del 50enne che ieri nel tardo pomeriggio nei pressi di Condove ha travolto una moto, pare, dopo che lui e il centauro avevano avuto una lite per questioni legate alla viabilità

      Ora aldilà della solita filastrocca patetica di pentimenti ed esempi bisognerebbe capire cosa abbia scatenato questo raptus di follia, l’aver “violato” la nostra proprietà privata con un colpo all’auto veramente provoca in tuuti noi questa reazione?
      Io credo che un motivo di ciò possa essere anche le tensioni sociali e personali che stiamo vivendo ultimamente, accumuliamo inconsapevolmente rabbia e stress da una vita frenetica e scombinata a tal punto da reagire violentemente.
      Che poi il tizio sia una mela marcia della società è un altro discorso ma ultimamente sembra che siano più persone coinvolte.

      • #1447
        claiot
        Partecipante

        Io temo, invece, che le mele marce ci siano sempre state, ma non sempre avevano i mezzi per colpire.
        Come si diceva giustamente all’inizio, è ora di prendere consapevolezza che l’auto è un’arma carica e che andrebbe maneggiata con molta più prudenza e meno superficialità di quanto faccia una enorme massa di persone.
        In questo caso c’è l’aggravante dell’alcool, una piaga mai sconfitta e difficilissima da debellare, fino a quando non cambia la testa delle persone.
        E a proposito di cambiare la testa, di recente, al ritrovo Ro-Magna organizzato da ACE s’è deciso di organizzare una grande cena a base di pesce in uno dei migliori ristoranti della zona. Fin dal pomeriggio Antonello, che sembra fuori di melone ma è persona molto intelligente, s’è posto il problema di andarci col pulmino o col taxi.
        Ti risparmio gli improperi che s’è preso al ritorno, quando il secondo taxi ha impiegato oltre mezz’ora per arrivare rispetto al primo, ma tutti abbiamo speso di buon grado 15 € a testa per la nostra e altrui salute.
        Bisogna che queste eccezioni diventino la regola.

    • #1450
      Mastic
      Amministratore del forum

      E così Anto ha centrato il tema grosso.
      Senza scrivere un trattato, butto lì due idee.

      1) Ci sono delle persone che perdono la testa. In certi casi, in passato, uno potevo essere anche io. Uno al quale ho visto perdere la testa un paio di volte lo conosco. Andava proprio fuori, diventava un pazzo omicida. Ma proprio pazzo. Quella per me è una patologia, e va curata.

      2) C’è il ruolo statisticamente crescente delle sostanze. In questo caso sappiamo che c’era solo l’alcol (a meno che ci siano ancora degli esami tossicologici in corso e non ce l’hanno detto). Questo per me è un problema sentito. Ho avuto a che fare con persone spregiudicate, violente e in una sorta di delirio di potenza. Mi dicono che è uno degli effetti della cocaina. Ma ci sono anche altre droghe. E credo che l’uso che se ne fa sia crescente. Per me è un problema sociale

      3) C’è un’assuefazione alla violenza, una nostra incapacità di empatia. La provo io per primo. Mi capitano spesso filmati durissimi. Una volta ne ero turbato, oggi volto pagina e li dimentico. Stiamo cambiando. E siccome il cambiamento è progressivo, non ce ne rendiamo conto. Almeno questo è quello che vedo io. Magari non è così e sono solo io.

    • #1451
      Anto
      Moderatore

      Dillo ai ragazzini che vanno in giro la sera a bere per locali se hanno voglia di spendere soldi per un taxi.
      Tutto ciò dovrebbe essere sensibilizzato da uno Stato dempre più assente nel controllo delle già esistenti normative in merito, pochi controlli ormai e molta clemenza sulle condanne.
      Quante persone sono attualmente alla guida con patente sospesa e pochi giorni di galera?

      • #1453
        claiot
        Partecipante

        E invece secondo me è proprio qui che sbagli!
        La teoria del macho che beve e mantiene il controllo è roba da vecchi.
        Io sono rimasto molto sorpreso nel sentire i miei figli che si accordavano coi loro amici, per le uscite serali, su chi dovesse guidare. Ed era implicito che chi guidava non beveva!
        Lo facevano a turno.
        Ragazzi fra i 20 e 30 anni. Si fa presto a giudicare…

        • #1454
          Mastic
          Amministratore del forum

          Giusto. Sono più che d’accordo.
          Io però conosco una comitiva di bravi ragazzi, fra i 20 e i 30, che si sconvolgono di alcol. Anzi, spesso nelle uscite c’è una vittima sacrificale, da far ubriacare fino al limite del coma etilico.
          Bravi ragazzi, ottimi nella vita. Ma con questo vizietto di bere, bere, bere. E qualcuno poi guida.
          Esiste ancora ‘sta cosa.
          Io alle loro cene faccio finta. Un microsorsetto dal bicchiere ogni volta, nulla di più 😉

    • #1462
      zio franco
      Partecipante

      Ma davvero concentrate l’attenzione su fattori esterni come alcool e droghe ?
      Credo sia riduttivo considerando la cronaca,sempre ieri hanno accoltellato con un cacciavite per il fastidio del fumo negli occhi,la statua di Falcone fatta a pezzi,picchiata dal compagno a Bari per non aver lavato i piatti cade e muore,il caso Cucchi,l’anniversario del G8 a Genova,quelli che scappano dopo un investimento perchè non hanno assicurazione

      Mah io rimango dell’idea che l’alcool e le droghe ci sono sempre state,ma il fenomeno sociale della barbarie mai a questi livelli

    • #1469
      multistrangola
      Partecipante

      premetto che diversi anni ero uno pericoloso…. più di una volta è finita a rissa per motivi di viabilità, ma poi finiva li e alcune volte si prendevano altre si davano…io per fortuna grazie alla mia stazza e agli sport che ho fatto per anni ho un bilancio piuttosto positivoi, ma ora non si può più.

      All’epoca esisteva una sorta di codice. Come fuori dagli stadi, Si diceva “senza lame dove vi pare” e se ti diceva male andavi a casa con qualche livido, un occhio nero o proprio nella peggiore delle ipotesi un braccio rotto….

      Oggi no…oggi hanno reazioni assolutamente assurde e non è difficile che tirino fuori un coltello o una pistola, per non parlare di UNA PARTE di extrA COMUNITARI E NON (SPECIE I rom) molto più abituati di nopi a risolvere l’alterco con la violenza. Oggi mi faccio gli affari miei e reagisco solo quando è messa veramente in pericolo la mia o l’altrui incolumità.
      A mio avviso tra prendere un furgone e investire intenzionalmente 2 persone in moto è la stessa cosa che se avesse impugnato una pistola o imbracciato un fucile, cambia solo l’arma non l’azione e la voglia di fare male.

      Questa persona deve rimanere tra 4 mura per un lunghissimo periodo a riflettere su quello che ha fatto….senza se e senza ma…spero che almeno il motociclista si riprenda anche se il dolore che si porterà dietro gli segnerà per sempre la vita.

    • #1471
      Fuzz
      Partecipante

      Cominciare a metterli in gabbia e buttare la chiave, queste merde sono assassini.
      Troppo comodo, uccidi delle persone, oppure bene che vada ne rovini qualcuna…te la cavi con poco, inutile girarci intorno.
      Lo dico scherzando, ma se devi regolare un conto con qualcuno, prendi un fiasco di vino e te le bevi…DOPO averlo investito…e poi magari ti penti come un coccodrillo.
      Come dice Franco è una barbarie, nel traffico ci sono tutti i giorni e ne vedo di ogni colore…l’ultima un adulto grande e grosso, che stava urlando come una bestia contro una ragazza di venti anni, per una questione di parcheggio,
      la poveretta stava tentando di scomparire…ci siamo fermati, eravamo in due, ed abbiamo cominciato ad applaudire il bestione…alzando il pollice e facendo segni di assenso a presa di culo, si è smontato… ci ha urlato contro qualcosa, è se n’è andato.
      Non mi stancherò mai di ripeterlo, non c’è più nessuna attenzione alla guida, siamo connessi a tutti ma non presenti, il troppo alcool, le droghe…sono un’aggravante, non la causa…secondo me.

      • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da Fuzz.
    • #1475
      OMeGA Mau
      Partecipante

      Bravo Multistrangola… a corredo della tua ultima frase, se il ragazzo che guidava la moto si riprenderà, immagino che andrà incontro a decenni terribili in cui il rimorso per aver dato un cazzotto allo specchietto di quell’imbecille lo tormenterà incredibilmente… poveraccio!

    • #1488
      multistrangola
      Partecipante

      Da LIBEROQUOTIDIANO.IT:
      Il conducente del mini-van è stato arrestato per omicidio stradale ed è risultato positivo all’alcoltest. Inoltre, l’omicida, è risultato recidivo: sette anni fa, a Moncalieri, era stato arrestato per aver causato sempre da ubriaco un incidente, in seguito al quale aveva aggredito vigili e carabinieri. Il folle, 50 anni, si chiama Maurizio De Giulio.

      Ora io reputo un tipo del genere pericoloso per la comunità e deve marcire in galera fino a quando non sia in condizioni di non nuocere…..
      Comincio a pensare che per la guida in stato di ebbrezza ci vogliano tre mesi di carcere subito ed incondizionatamente. Forse quando la gente capirà che si può passare nel giro di poche ore dalla bottiglia alla macchina ad una cella comincerà a rivedere i propri comportamenti. Sono favorevole a un solo tipo di garantismo….quello che garantisce l’incolumità degli innocenti…

    • #1498
      zio franco
      Partecipante

      Testimonianza della coppia con cui erano usciti insieme

      Da Repubblica di Torino

      http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/07/11/news/_ho_visto_quel_pullmino_superare_quattro_auto_per_colpire_i_miei_amici_in_moto_-170501425/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

      Stavamo rientrando da una gita tra amici”. La sua motocicletta – che trasportava anche la sua fidanzata come Matteo portava in sella Elisa

      “Il Ford Transit arrivava da una strada laterale, di quelle sterrate, noi dalla provinciale e avevamo la precedenza ma lui si è immesso senza accorgersi che stavamo arrivando”. Il conducente del furgone e il centauro non si fermano nemmeno ma si mandano reciprocamente a quel paese. Quell’incidente evitato per un soffio, però, innervosisce Matteo: il centauro si accosta al furgone e sferra un pugno sullo specchietto retrovisore. “Non doveva farlo, ma lo ha fatto” commenta Luca

      “Ho visto il furgone che si è lanciato all’inseguimento di Matteo. Io me ne sono accorto perché ero dietro. Lui no, non ha visto niente e non si è reso conto – racconta ancora – se avessimo avuto gli auricolari e un interfono magari averei potuto avvisarlo ma così non ho potuto fare niente. Non sono riuscito a superare il furgone”.

      L’inseguimento è durato quasi un chilometro, fino alla rotonda. “Il furgone a quel punto ha sorpassato tre o quattro macchine, poi è rientrato in carreggiata ed è andato contro la moto di Matteo”. Il Transit ha frenato? “Non posso dirlo con certezza, ero troppo preso a vedere quello che era successo per rendermene conto, ma di sicuro li ha investiti ad una fortissima velocità”. Li ha schiacciati contro il guardrail e lo schianto ha distrutto anche il muso del furgone. “Matteo ed Elisa sono stati trascinati, il furgone è passato sulla ragazza”. Poi si è fermato, ma Luca aveva già smesso di curarsi di quel van.”Un infermiere è sceso da un’auto, insieme abbiamo cercato di rianimare Elisa , ci abbiamo provato per un tempo che mi è sembrato lunghissimo ma non ci siamo riusciti. Per Matteo, invece, ci siamo solo preoccupati che rimanesse immobile fino all’arrivo dei soccorsi perché non sapevamo che lesioni potesse avere”.

      I medici hanno detto che Matteo ha un grave trauma cranico. “È grave ma dovrebbe farcela” dice l’amico che ora è anche uno dei testimoni chiave nell’inchiesta che vede Maurizio De Giulio, l’autista del Transit, accusato di omicidio stradale. “Quell’uomo non faceva nulla mentre io tentavo di soccorrere i miei amici. Ho visto che un’automobilista che era davanti a me è sceso dall’auto e stava per mettergli le mani addosso

      • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da zio franco.
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    • #1508
      Anto
      Moderatore

      “Ha dato un pugno allo specchietto retrovisore”

      Comunque -non per dire- ma anche lui se l’è cercata….☹

      • #1510
        claiot
        Partecipante

        Immagino che se qualcuno all’improvviso ti taglia la strada con il furgone, rischiando di ammazzare te e la tua compagna di viaggio, costringendoti ad una manovra d’emergenza, ti avvicini al finestrino, aspetti con pazienza che lui lo abbassi e gli dici: “Mi perdoni, messere, vorrei farle notare che poc’anzi la sua manovra leggermente imprudente ha rischiato di cagionare a me ed alla mia consorte un disdicevole danno fisico. Vorrei pregarla di attenuare la sua aggressività ed implorarla di assumere una guida più prudente!” ?

        😀

        • #1513
          Anto
          Moderatore

          Claudio io condanno il gesto spropositato di eccessiva reazione dell’omicidia che se fosse stata una persona normale e lucida magari avrebbe chiesto anche scusa, ma in queste circostanze purtroppo bisognerebbe sempre cautelarsi aspettandosi una qualsiasi reazione di colui che si affronta.
          Sicuramente avrei reagito anche io a quel modo tirando un pugno allo specchio ma credo -e sono sicuro- come mi è già successo di avere a bordo moglie e cane che mi sarei trattenuto nel farlo una volta resomi conto che non mi sia successo nulla.

          Sono stati anche sfortunati.

          P.s parlo per me perché io non so menare, preferisco tenermi la posta quando è pissibile e non succede nulla di grave

          • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da Anto.
          • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da Anto.
    • #1511
      aleiot
      Partecipante

      Entro a gamba tesa dopo essere stato silente per un po’, però dire che il motociclista se la sia cercata mi sembra esagerato. Non sto dicendo che ha fatto bene a dare un pugno allo specchietto o cose del genere, però è la reazione dell’automobilista ad essere sproporzionata. Non vorrei che si arrivi a giustificarlo, ecco

      • #1516
        zio franco
        Partecipante

        Bravo
        Direi proprio di si Alessio,non vorrei nemmeno leggere un “ma” quando accadono certe cose
        Mettiamo un punto certo,almeno quello

        • #1517
          Anto
          Moderatore

          Zio -ripeto- non voglio giustificare nessuno altrimenti dovremmo solo starci zitti e subire i soprusi, quello che voglio dire è che noi che siamo più lucidi in determinati momenti al contrario di questi energumeni dovremmo anche riflettere in che contesto siamo, è facile parlare da una tastiera senza essere minimamente coinvolti nella vicenda (continuo a parlare per me) ma la prossima volta che sono in auto o in moto e porto con me una qualsiasi altra persona e dovessi trovarmi in una situazione analoga, come dovrei reagire????

          -Sfancularlo, tirare dritto, sperare che la cosa finisca li e ritirarmi col fegato marcio a casa perchè ho subito un sopruso.
          -Sfancularlo, fermarmi a discutere con lui cercando di far valere le mie ragioni e aspettarmi le sue scuse
          -Sfancularlo, fermarmi a discutere con lui cercando di far valere le mie ragioni, dicendogli che è una testa di quiz ma aspettarmi da un momento all’altro che lui reagisca peggio…ma in quest’ultimo caso devo essere capace di sapermi difendere e anche chi ho con me anche per una questione di una brutta esperienza (oltre al fatto che può capitare qualcosa di brutto anche a loro)

          Io sinceramente da vigliacco e visto che non mi è successo niente, nel dubbio preferisco ritirarmi a casa sano e salvo, tanto il fegato marcio guarisce dopo poco tempo

        • #1519
          zio franco
          Partecipante

          Indagato per omicidio volontario. Per la procura di Torino non ci sono dubbi: Maurizio De Giulio, 51enne di Nichelino, ha voluto investire la coppia di fidanzati che sono stati travolti a bordo della loro moto a Condove, dopo un litigio per una mancata precedenza. Elisa Ferrero, 27 anni, è morta sul colpo nello schianto mentre il fidanzato, Matteo Penna, 29 anni, è ricoverato in condizioni gravi ma stabili al Cto di Torino. La modifica del capo di imputazione – in origine era omicidio stradale – è scaturita dalla perizia disposta dalla pm Paola Stupino

          Non c’è altro da commentare comunque andrà
          Stiamo sul pezzo,se ne sono sentite troppe sulle ragazze in minigonna che hanno subito violenza perchè “in fondo se la sono cercata”

          • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da zio franco.
        • #1545
          Bobpezzadoo
          Partecipante

          Sai Anto, uno poi vive le sue esperienze o le esperienze altrui e da quelle si cerca di trarne insegnamento.

          In una città piccola come la mia anni fa aveva fatto scalpore un padre e figlio che si erano messi a litigare con una persona dentro un bar, una volta usciti, il figlio, ma si è presa la colpa il padre gli da un brutto spintone, questo cade e sbattendo la testa contro il marciapiede muore. Per una stupida spinta il figlio si è fatto almeno almeno 5 anni di galera e il padre è ancora dentro. Quindi prima di venire alle mani dalle nostre parti che è poco più di un paesone padano, ci pensiamo 10 volte.

          Non si scappa per codardia, ma per evitare per uno stupido malinteso stradale di rovinarsi la vita

    • #1512
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Credo che cercare di trovare un colpevole a una tragedia del genere non sia possibile, nel senso che il conducente del transit è da incarcerare e toglierli la possibilità di guidare a vita, ma la domanda: “cos’è che ti fa arrivare a tanto?” ha molteplici risposte, una su tutte quella fantastica macchina che abbiamo in testa e che nessun medico può dire di capire fino in fondo, il cervello è imprevedibile e sempre più spesso si sente dire: un bravo ragazzo, non ha mai dato segni di rabbia, sempre gentile con tutti.
      Per questo motivo sono contrario alla liberalizzazione delle armi da fuoco, perchè la vena “può tapparsi” a chiunque e in qualsiasi momento.
      Un’altra causa può essere lo stress dovuto a tutto quello che di difficile troviamo sulla nostra strada, come le prevaricazioni o ingiustizie sul lavoro, situazioni sentimentali o famigliari avverse o anche semplice insoddisfazione per quello che si ha o l’aver perso tutto soprattutto una visione di futuro accettabile, tutte cose che possono se ben innescate dare vita a comportamenti violenti.

      La buona notizia che mi sembra voi non abbiate detto è che la bambina a bordo del transit è figlia della compagna ma non del killer. Avere un padre con una colpa del genere è un onere pesantissimo.

      Quando mi dicono, parlando della mia passione, in moto bisogna avere fortuna, io rispondo sempre: no, in moto non si deve avere sfortuna, ed è diverso.

      Sfortuna che hanno avuto a tonnellate quei due poveri fratelli motociclisti.

      • #1522
        claiot
        Partecipante

        La buona notizia che mi sembra voi non abbiate detto è che la bambina a bordo del transit è figlia della compagna ma non del killer. Avere un padre con una colpa del genere è un onere pesantissimo.

        Diciamo che se fosse stata sua figlia, oppure se l’avesse riconosciuta come tale, troverei assolutamente necessario la sua esclusione dalla patria potestà.
        Una figlia deve star ben lontana da un padre che in sua presenza non si fa scrupolo di ammazzare una persona.

        • #1541
          Bobpezzadoo
          Partecipante

          ho letto da un’altra parte invece che è sua figlia 17enne, un’altra vita rovinata, e sono 4

    • #1520
      OMeGA Mau
      Partecipante

      No, cercata no oh…un cazzotto dato ad una COSA non è nemmeno l’equivalente di un cazzotto dato ad una PERSONA, figuriamoci se può portare ad uno speronamento.
      Se ‘sto De Giulio a 50 anni ancora non ha imparato a dare il giusto valore ai gesti ed alle azioni, bisogna togliergli la macchina, il furgone e qualsiasi altro tipo di arma, o meglio ancora bisogna che venga messo nelle condizioni di non nuocere a nessuno, perchè evidentemente ha dei grossi problemi a relazionarsi con le persone.

      Bob scusa, edito per dire la mia sulle armi da fuoco: secondo me non è che un’ipotetica liberalizzazione di pistole e fucili ci farebbe diventare di colpo tutti pistoleri.
      Storicamente abbiamo sempre avuto a che fare con le armi ma questo non significa che chi possedeva un arco con le frecce automaticamente li usava per ammazzare qualcuno.
      Di riprove ce ne sono molte, una su tutte il fatto che tutti in casa abbiamo dei coltelli, ma solo una percentuale insignificante di tutti quelli che hanno i coltelli in casa li usa per ammazzare qualcuno.
      Secondo me la legge attuale va bene così com’è, magari ratificabile solo per quel che riguarda le armi antiche e quelle di libera vendita (cioè le armi ad aria compressa con potenza inferiore a 7,5 Joule), ma in generale trovo che funzioni bene per quanto riguarda la detenzione, il porto e la concessione del porto d’armi; poi, se uno col suo fucile ci ammazza qualcuno, questo nessuna legge potrà mai prevederlo.
      Quello della “liberalizzazione” delle armi è un concetto che non ha proprio senso, secondo me – a nessuno è vietato comprare un fucile, una volta che ottenga il porto d’armi.

      • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da OMeGA Mau.
      • #1543
        Bobpezzadoo
        Partecipante

        Omega, non dico questo, ho messo in relazione la imprevidibilità della mente umana e il fatto di avere un’arma in casa

        ho fatto il meccanico armaiolo durante il militare e spesso mi facevo portare in armeria per smontare e pulire pistole e fucili, le armi come oggetto mi piacciono molto, ma ti ripeto avrei paura averne una in casa, poi hai ragione sui coltelli e tutto che ci può essere in una casa per offendere

    • #1524
      Anto
      Moderatore

      Ok, io spero tanto di non trovarmi in queste situazioni, continuerò a passare da cretino, oltre un vaffanculo non credo di andare anche perchè tutto può succedere… https://www.youtube.com/watch?v=rpLgtACYNa4

    • #1525
      OMeGA Mau
      Partecipante

      Ti dico…. succede anche con i vaffanculo, purtroppo 🙁 è che bisogna avere la freddezza di sapere quando ritirarsi, anche dando l’impressione di codardia, quando in realtà è intelligenza…

      Poi possiamo discutere sul se e sul quando vale la pena menarsi… ma non è questo il topic 🙂

    • #1536
      Mastic
      Amministratore del forum

      Io avrei tanto da aggiungere. Apprezzo quello che scrivete praticamente tutti voi. Capisco anche cosa voleva dire Anto, che senza saperlo ha toccato un nervo scoperto, sapientemente messo in mostra da Franco con la storia delle ragazze in minigonna violentate perché se la sono cercata.

      Forse sapete che nella mia vita c’è un percorso lungo di ricerca nel campo degli sport da contatto e della difesa personale. La cosa più sorprendente però è che da anni mi stanno saltando i parametri di valutazione delle situazioni e degli scontri.
      Nel senso che quella di questo deficiente in furgone è una reazione spropositata e controproducente anche per lui, che si è rovinato la vita. Inaspettata.

      Personalmente ho cercato di scandagliare sempre perché a volte scenda il buio totale. Io in certi casi non mi arrabbio per cose gravi, poi succede qualcosa di banale e salto su imbufalito. Il click è abbastanza comprensibile in realtà, ma magari faccio un po’ il giornalista e lo chiedo a qualcuno qualificato.

      • #1547
        claiot
        Partecipante

        Tutti noi, a volte, abbiamo reazioni eccessive, a volte quasi isteriche, per cose magari di poco conto.
        È normale.
        Ma dopo due secondi di inseguimento col furgone io e te, ne sono sicuro, tireremmo su il piede dal gas e schiacceremmo quello del freno, pensando “Ma che cazzo sto facendo?”.
        Questo no, questo ha continuato per uno o due chilometri.
        Ed era recidivo, ha avuto altri scoppi di violenza tali da doverlo portare in caserma, era un soggetto pericoloso che alla fine si è rivelato un criminale.
        Certe reazioni sono normali per tutti, ma ci sono limiti che le persone normali non superano mai, anche nelle condizioni estreme.

    • #1548
      OMeGA Mau
      Partecipante

      Mastic, secondo me il click di cui parliamo è assolutamente incomprensibile, ed è proprio questa consapevolezza che si acquisisce con l’allenamento o con qualche brutta esperienza; è proprio questa consapevolezza che induce a fare il possibile per evitare di menarsi… perchè arrivati ad un certo livello non basta più l’educazione…… in my horny opinion ovviamente!

      • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 6 mesi fa da OMeGA Mau.
    • #1550
      multistrangola
      Partecipante

      fermi tutti…manata sul furgone = inseguimento di 2 km e impatto ad alta velocità assolutamente intenzionale?

      ma stiamo scherzando? un testa di c…. non mi da la precedenza (ricordo a tutti che il bastardo era ubriaco…perchè forse qualcuno lo ha dimenticato) rischia di farmi male e sopratutto di farlo alla persona che amo…a quel punto lo prendo a parolacce o gli do una manata sul furgone (danni 0) e quello è quasi giustiuficato ad ammazzarmi perchè me la sono cercata? ma cosa state dicendo???
      come ho già detto non sono un santo e se ho somministrato qualche sonoro schiaffone è perchè pensavo se lo meritasse, ma non ho mai pensato nemmeno per un attimo di ammazzare una persona…per nessun motivo!

      per legge non ci si può neanche difendere in modo troppo violento….si chiama eccesso di difesa…immaginiamo se c’è può esistere una attenuante a un gesto del genere…..

      ora spero solo che questo imbecille si faccia decine di anni di galera e che non scriva libri o faccia linee di abbigliamento…perchè in italia si è visto anche di questo. Vedrete se a breve qualche pseudo opinionista di turno non dirà la mitica frase…..SI PERO’ QUESTI MOTOCICLISTI!!!

      • #1551
        OMeGA Mau
        Partecipante

        Come non condividere…… Bob, scusami, ho letto adesso la tua risposta! 🙂

    • #2094
      multistrangola
      Partecipante

      queste immagini sono per quelli che hanno detto che se la è cercata!!!

      KLIKKA

      • #2096
        claiot
        Partecipante

        Visto che abbiamo parlato della stessa cosa in contemporanea 😉 , ho scritto un messaggio su un altro aspetto relativo allo stesso incidente: è giusto pubblicarlo?

        • #2098
          multistrangola
          Partecipante

          forse no…ma era la risposta più netta che mi sentivo di dare a chi pensava che forse se la era cercata e a chi pensa che è sempre colpa degli sporchi e brutti motociclisti!

      • #2100
        Anto
        Moderatore

        Rileggi con calma cosa volevo dire per piacere! Sono motociclista anche io fino a prova contraria.
        Certo che basta scrivere in modo poco comprensivo per legarsela al dito e rinfacciare alla prima occasione.?

        • #2110
          zio franco
          Partecipante

          legarsela al dito

          Credo che spostare l’attenzione su reazioni dei semplici osservatori del momento non renda giustizia alla gravità estrema del fatto,mettiamole da parte per dare il buon esempio per primi

    • #2103
      claiot
      Partecipante

      Calma, non litighiamo su una tragedia come questa.
      Il discorso è su due piani: uno relativo all’incidente in sé, alla sua dinamica ed intenzionalità, che è il motivo per il quale @multistrangola ha pubblicato il video dell’incidente.
      L’altro piano è quello che ho esposto sull’altra discussione e di cui ho riportato il link, ovvero su alcuni social si discute se sia giusto o meno pubblicare un video come questo. È un quesito morale che non è strettamente legato all’incidente in sé. Secondo me è giusto pubblicarlo, per svariati motivi, per alcune persone è solo un invito alla morbosità degli utenti.
      Ma sono due concetti diversi, non mischiamo le due cose.

    • #2105
      multistrangola
      Partecipante

      Prima cosa io non mi sono legato al dito nulla….come avevo già avuto modo di dire trovavo l’itervento di anto assolutamente fuoriluogo, se poi si è espresso male non è un problema mio e aspetto eventuaali delucidazioni….

      Questo incidente mi ha fatto imbestialire prima e mi rende furioso adesso perchè mi sono completamente immedesimato nella situazione, perchè di vaffa e di calci agli specchietti degli imbecilli ne ho dati tanti e spesso giro con la mia zavorrina al seguito e pensare che un bastardo del genere posso avere una reazione di questo tipo mi fa andare il sangue al cervello!

    • #2112
      Anto
      Moderatore

      aspetto eventuaali delucidazioni….

      Nulla lasciamo stare altrimenti non ce ne usciamo più. Come non detto

    • #2117
      Mastic
      Amministratore del forum

      Andrea, scrivere che attendi eventuali delucidazioni ti mette nel ruolo del giustiziere titolare della verità. Sinceramente, se Antonio avesse scritto in maniera più comprensibile che, certo, il motociclista si era esposto a un bel rischio e ce ne aveva messo del suo con un comportamento illecito (un cazzotto su uno specchio è classificato come violenza stradale, per la quale se non erro esiste una specifica fattispecie di reato) per scatenare una reazione abnorme da parte di un individuo con problemi di attacchi d’ira tu probabilmente avresti capito.

      Direi che conviene tirare il freno a mano, come ha già proposto Claiot

    • #2135
      multistrangola
      Partecipante

      attendo delucidazioni era la conseguenza al l’affermazione scrivere in modo poco comprensibile.
      Di ia o che ora ho capito e la cosa finisce qui…..

      • Questa risposta è stata modificata 4 anni, 5 mesi fa da multistrangola.
    • #2154
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Ho visto il video, non per il gusto macabro di vedere un gesto ignobile ma bensì nel cercare un qualcosa che rappresentasse un appiglio per rendere meno cruenta la vicenda. Purtroppo no, esistono persone irascibili in tale misura che dire che gli si è tappata la vena è un eufemismo. Tale persona oltre a pagare con la galera dev’essergli vietata la guida di qualsiasi mezzo a vita. Sperando che se ci fosse una prossima volta ci siano solamente i testimoni e nessuna telecamera di servizio.

      Mio dio che tristezza.

      per Claudio, giusto ieri sera mi hanno mandato un video talmente scioccante, talmente scioccante che ho fatto fatica a dormire. Filmato che non riesco a capire come si possa far girare su Whatsapp, a quello che me lo ha mandato ho chiesto di non mandarlo a nessun altro, come ho fatto e farò io. Ci sarebbe da aprire un forum solamente per rispondere a questa domanda.

      • #2155
        Mastic
        Amministratore del forum

        E allora aprilo. Non è per nulla una domanda stupida quella che ti fai. Qui ci sono persone con opinioni diametralmente opposte.
        Io quello che avevo da dire l’ho già detto. Mi ripeterei

    • #2166
      Fuzz
      Partecipante

      Dopo il video, se possibile sto anche peggio…questo è veramente un assassinio.
      Non é accettabile nessuna giustificazione, ne sentir parlare di “essersela cercata” ma scherziamo?
      Il primo esempio che mi viene: domani, scendo dal marciapiede, con figlio/la bestiachevipare… un cretino rischia si stirami…
      la prima cosa che dovrei fare è quella di non aver nessuna reazione?…perchè un mio vaffanculo, lo farebbe incazzare?!
      Ragazzi, fermi che non ci siamo, ok non andarsele a cercare per futili motivi…
      ma chinare la testa davanti alle violenze, non porta ne bene ne lontano, devo farvi degli esempi oppure ci arrivate da soli?

      “…l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!”…quanta ragione aveva Gino Bartali.

    • #2271
      Tiggy
      Partecipante

      Ci sono situazioni nelle quali l’aggressività viene fuori molto facilmente. Parlo per me, in teoria predico e sono convinto che quando si è in strada e si subisce (o si pensa di aver subito) un torto, sarebbe saggio incassare e non incazzarsi… poi però sono molto meno bravo nella pratica.
      La domanda è: come mai quando siamo alla guida siamo più incattiviti, poco pazienti, competitivi, aggressivi? PRobabilmente bisognerebbe partire da lì..

      • #2278
        Mastic
        Amministratore del forum

        Finalmente qualcuno che lo dice.
        Io stesso, predico bene, ma se mi dai un pugno sullo specchio, almeno una sterzata brusca per spaventarti la faccio. Poi è da vedere.
        Però non va sottovalutato il ruolo “incazzatorio” di certi comportamenti. Perché soggettivamente ci sono cose che possono farci perdere completamente il lume della ragione. E succede più spesso di quanto si creda.

    • #2281
      multistrangola
      Partecipante

      Allora se parliamo in generale posso essere d’accordo, ma poi un po’ perché mi conosco un po perché forse sono più realistico obiettivo o forse permettetemi un po meno ipocrita se un ubriaco non mi da la precedenza e rischia di far male a me e alla mia zavorrina….gli dice bene se becca solo un pugno sul furgone.
      Qui parliamo sempre di un pazzo ubriaco che ha inseguito per km 2 persone per ucciderle…..
      Se poi vivete nel mondo delle favole allora è un altro discorso…
      Voglio sapere quanti di voi qui dentro hanno perso il lume della ragione e sono stati presi da un istinto omicida incontrollabile….ma per favore!!
      Io ho ammesso di essere un tipo manesco (specie in passato) ma ripeto che non ho mai voluto uccidere nessuno!!!
      Qui vogliamo mettere una sterzata (sbagliata anche quella perche un pugno sul furgone al massimo crea problemi al pugno, la sterzata rischia cmq di farmi male) allo stesso livello di uno che ti investe a tutta velocità all’ingresso di una rotatoria e continua a spingere dilaniando una povera ragazza e ferendo gravemente il pilota…
      Srivo qui per l’ultima volta perché vedo che si continua a passare sopra a questo elemento: quel bastano era UBRIACO!!!

      • #2286
        Mastic
        Amministratore del forum

        Diciamo che il coming out qui non lo farà nessuno.
        Però tu sai, Andrea, che ci sono persone che perdono le staffe per certi comportamenti.
        Tu per come ti conosco io, abbai molto, ma mordi relativamente. E comunque, abbai subito e dai subito un piccolo morso.
        Ci sono persone molto tranquille e misurate, che non danno segnali. Ma che quando “je parte la ciavatta” vanno totalmente fuori controllo. Tu sei migliore e più gestibile di quelle persone. Perché quelle persone il vulcano se lo tengono dentro. E’ molto più forte del tuo, ma sono impassibili, calme, misurate. Solo che quando si rompono i freni esce tutto insieme.
        Ci servirebbe uno psi esperto di attacchi d’ira per affrontare questa tematica.

        Non credo che la cosa sia così rara.
        Io per una parolaccia, un insulto manco mi muovo. Non ci faccio caso. Se mi dai un pugno sullo specchietto qualche problemino te lo creo. Probabilmente sul momento anche un po’ più di qualche problemino. Perlomeno finché non mi ricordo di essere incensurato e che ho tutta la convenienza a tornare civile.

    • #2726
      zio franco
      Partecipante

      Matteo si è risvegliato dal coma ed i medici hanno sciolto la prognosi che è di 4 mesi

      Si sicuramente è una bella notizia,bentornato Matteo !

      Matteo Penna è sveglio e cosciente. Il giovane centauro travolto assieme alla sua fidanzata dal Ford Transit di Maurizio De Giulio, il 9 luglio scorso a Condove, è fuori pericolo. Elisa Ferrero è morta sull’asfalto e chi l’ha investita è accusato di omicidio volontario.

      Per oltre un mese il paziente è rimasto prima in coma, poi in uno stato di torpore costante che non permetteva ai sanitari di valutare fino in fondo i possibili danni subiti dal ragazzo, ma ora i medici del Cto hanno sciolto la prognosi: ne avrà per quattro mesi ma, poiché gli specialisti dell’ospedale devono ancora compiere numerosi accertamenti clinici, per ora resterà ancora ospite del reparto di rianimazione per poi essere trasferito (ma non prima di Ferragosto) all’unità spinale.

    • #2736
      multistrangola
      Partecipante

      Ero entrato per scrivere la bella notizia, ma lo zio qui dentro va come McGuiness al TT.
      In compenso l’omicida si è giustificato dicendo che lo inseguiva per chiedere le generalità.
      Per fortuna il video lo inchioda e spero in un verdetto che vada dal “fine pena mai” in su!

      • #2759
        ag64
        Partecipante

        quindi per chiedere le generalità devi essere ubriaco al volante e devi passare sopra alle persone uccidendone una?
        Sicuramente adesso le ha, spero però che esca dal carcere tra parecchi anni o mai che sarebbe la cosa più giusta….

    • #2739
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      benissimo, sono strafelice, spero che non si senta in colpa per la morte della sua ragazza

    • #2755
      Mastic
      Amministratore del forum

      Purtroppo per lui questa storia non la dimenticherà mai. In bocca al lupo a lui

    • #12716
      zio franco
      Partecipante

      E’ di oggi la notizia che pone fine a questa storia maledetta e che sia l’ultima.
      Un commosso saluto a Elisa, ed i suoi cari ed un abbraccio a Marco che possa ricordare solo il bello adesso che giustizia è stata fatta

      Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Milano ha condannato a 15 anni e 8 mesi Maurizio De Giulio. Il 50enne di Nichelino il dopo una un diverbio ha inseguito, tamponato e schiacciato contro un guardrail Marco Penna di 29 anni rimasto gravemente ferito e Elisa Ferrero, 26 anni di Moncalieri, è morta nell’impatto. Il giudice quindi ha condannato con rito abbreviato De Giulio per i reati di omicidio volontario aggravato da futili motivi e lesioni aggravate. La pena di 15 anni e 8 mesi è stata addirittura superiore a quella chiesta dal pubblico ministero (15 anni e 6 mesi)

      E mi raccomando,non accettare provocazioni quando tali sono

    • #12718
      albertopape
      Partecipante

      Parole sante Franco… mai accettare provocazioni, non si sà mai chi trovi!

      Adesso speriamo li sconto tutti.

    • #12723
      multistrangola
      Partecipante

      sono molto scettico su quanti ne sconterà, per adesso farà ricorso stando ai domiciliari (credo) poi ci sarà l’appello alla corte di assise. Questo significa svariati anni fuori, poi è probabile che ci saranno riduzioni di pena…insomma questo tra 4 o 5 anni è in giro a far danni di nuovo…

      inoltre leggo questo:

      La sentenza emessa dal Tribunale di Milano ha accolto in pieno le richieste del PM, aumentando di 5 mesi la pena ma, al contempo ha derubricato il reato di omicidio stradale in lesioni aggravate ai danni di Penna. De Giulio, presente alla lettura del dispositivo è uscito dall’aula in lacrime. Quasi certamente i suoi avvocati, una volta ottenute le motivazioni della sentenza (tra 90 giorni), la impugneranno per cercare di derubricare in sede di appello l’omicidio volontario di Elisa Ferrero in omicidio stradale.

      Ma se non è omicidio stradale questo, quale è?????

    • #12725
      Mastic
      Amministratore del forum

      Parto dalla fine.
      Per l’omicidio preterintenzionale (mi sembra sia questa la fattispecie di reato per il quale è stato condannato) è prevista una pena da 10 a 18 anni. Per l’omicidio stradale la pena prevista è da 2 a 7 anni. Quindi è stato un successo dell’accusa essere riusciti a far passare il preterintenzionale, perché è un reato più grave. Ovviamente la difesa in appello potrebbe chiedere la derubricazione a stradale, così automaticamente ottierrebbe uno sconto di pena di oltre il 50%.

      Quanto al fatto che ora potrà attendere a piede libero i successivi gradi di giudizio, non è che io sia particolarmente scioccato se succederà.
      I giudici hanno gli strumenti per valutare. Se c’è pericolosità sociale, pericolo di reiterare il reato o pericolo di fuga, possono tenerlo dentro. Altrimenti è normale che stia fuori: fino al terzo grado di giudizio c’è la presunzione d’innocenza garantita.
      Piuttosto, ovviamente non conosco il soggetto, ma una persona normale, anche se irascibile, dopo aver combinato una stronzata del genere non dorme più la notte e non guida più. E forse si suicida pure. Per dire, che se questo tizio è “solo” uno stronzo irascibile, sta già scontando con sé stesso la pena peggiore. E sarà una pena a vita, che lo renderà incapace di fare nuovamente male.
      Se invece è davvero marcio, la speranza è che i giudici e quelli che gli hanno fatto le perizie lo abbiano capito.

      Così, di getto. Poi, non sono avvocato, quindi, se qualcuno più titolato ritiene di precisare o correggermi, avrà la mia gratitudine

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