Streetfighter V4…. ancora? SI!

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    • #15775
      giannic
      Partecipante

      Ormai l’era dei 200+ cavalli e’iniziata da un po’ anche per le naked.
      MV, Ducati e Kawasaki, arriveranno di sicuro Aprilia e BMW..

      In giro si leggono sempre le stesse lamentele (troppi cv, troppa elettronica etc etc..), non ci siamo stufati un po’ dei soliti piagnistei?
      Personalmente apprezzo cento cavalli buoni e veri su strada, erogati vecchia maniera, ma la ‘pancia’ ama sempre i mezzi cosi’…estremi e moderni.

      Apprezzavo la B-king anche perche’ tirava in modo assurdo e poi ci andavi in sesta a 40 mentre pensavi all’utilita’ dell’uomo su Marte..approposito, cosa ci va a fare l’uomo su Marte?

      Forse le due domande hanno un comune denominatore… 🙂

    • #15776
      zio franco
      Partecipante

      Forse le due domande hanno un comune denominatore…

      Ci puoi scommettere !

      Molti,non io, penseranno al costo 😉

    • #15777
      Mastic
      Amministratore del forum

      È un mondo di incoerenti il nostro.
      Si parla di sicurezza stradale, e mi chiedo dove mai potrei arrivare con una moto con tante possibilità merito dell’elettronica. Mi dico che è una moto inutile e pericolosa. E poi, con le strade che abbiamo, cosa ce ne facciamo di una moto da pista con il manubrio alto e la targa?
      Però se potessi la ordinerei ieri sera.

      Costa tanto, è inutile, ci vuole un sacco di sale in zucca per guidarla. Però è bellissima

    • #15778
      giannic
      Partecipante

      Freud aveva un po’di risposte in merito..

      Alla fine…anche per i detrattori (che palle…) IN EICMA CHE DIAVOLO CI VANNO A FARE??!!
      Di sicuro a guardare le nuove NC750 honda da 35km/l 🙂

      • #15779
        Mastic
        Amministratore del forum

        Alla fine…anche per i detrattori (che palle…) IN EICMA CHE DIAVOLO CI VANNO A FARE??!!
        Di sicuro a guardare le nuove NC750 honda da 35km/l 🙂

        Ahahahah, hai vinto tu!

      • #15780
        zio franco
        Partecipante

        Di sicuro a guardare le nuove NC750 honda da 35km/l

        Ecco perchè invece vado a vedere altre cose !

        Anche vecchie perchè tutte le volte mi viene di dire : “Pensa non ci avessero provato !”

        Misano endurance classic week end,tutta roba dai 30 ai 40 anni
        Pochi Italiani
        ma che meraviglia !





        Quando andare in moto significava libertà.tecnologia,velocità e Passione

        Se non era per loro viaggiavamo ancora col Galletto

    • #15781
      zio franco
      Partecipante

      Un aeroplano praticamente

      Per 178 kg di peso

      • #15782
        Mastic
        Amministratore del forum

        Si, un aeroplano che vola rovesciato per spingere verso terra. Chissà quanto è moda e quanto quelle alette serviranno davvero a tenerla giù e stabile. Che con il manubrio alto e quel popò di motore, quando superi certe velocità il davanti si alleggerirà parecchio

    • #15790
      sec
      Partecipante

      … veramente sarei io, il/un detrattore 🙂

      Non che mi importi quanto consuma la NC750, per carita’, mai toccato neanche di striscio da parametri tipo quello li’. Neanche mi importa dell’ EICMA.

      Bella… insomma, la bellezza e’ cosa troppo soggettiva. Al Borgo un paio di volte ci sono riusciti a fare moto che sono piaciute a tutti. Ma quella era un’ eccezione, mica crederanno davvero di avere la bacchetta magica?? Ecco, la Streetfighter e’ una bambocciona da spiaggia col bikini striminzito. So di aprire il fianco a facili umorismi…. ma non e’ il mio tipo 😉
      Poi la bellezza e’ la folgorazione di un’ ispirazione che si palesa con il tempismo giusto. Mica arriva a comando. Con il benestare delle 4C, 8C e compagnia cantante, l’ Alfa non e’ ancora riuscita a tirare fuori un’ auto che sia lontanamente paragonabile alla 33 Stradale del ’67…. (peraltro un 2000cc V8 da 230 CV in versione stradale, alla faccia del “progresso” motoristico dei ns. giorni. 1967, rammento).

      Direi quindi di rispettare la soggettivita’ dell’ Estetica…. pero’ una curiosita’ me la dovete togliere.

      Tra pochi giorni da queste parti (Grecia) verra discusso il nuovo Codice Penale, con aggiornamenti anche per le pene da crimini su asfalto. Un anno di detenzione convertibile in pena pecuniaria per ‘comportamento pericoloso’ verso proprieta’ di terzi. Un anno di carcere nn convertibile per ‘comportamento pericoloso’ verso persone. Fino a 10 anni di carcere per danni corporali a terzi o danni materiali a ‘oggetti di bene comune’. Oltre i 10 anni per aver provocato un decesso.

      Date le possibili acrobatiche interpretazioni dei virgolettati e dato che le pene sono dannatamente piu’ pesanti che dalle Vs. parti…. (e dato che in strada ci sappiamo stare tutti e lo sappiamo benissimo quanto e’ facile incappare in uno dei casi di cui sopra)….ecco, vi comprate la Streetfighter. E poi? Cosa ve ne fate? “Come si usa”? Senza intenti critici o affini, giuro.

      • #15793
        Mastic
        Amministratore del forum

        @sec, questa storia che le moto sportive sono sempre più anacronistiche nelle prestazioni va avanti da tempo.
        A rigor di logica il futuro ci vedrà usare le strade solo per la mobilità, e non per svago o passione. Mobilità, turismo…
        Se ci pensi e se pensi a quanto sono cretini certi incidenti che ci rovinano la vita, sembra la cosa giusta. Perché in un deficiente che si mette alla prova fra le curve o che vuole sentire l’ebbrezza dei 200 cavalli in rettilineo e ti coinvolge in un grave incidente, di razionalità non ce n’è.

        Questa però è la logica, e noi siamo umani. Siamo esseri viventi con emozioni e con aspirazioni che ci vengono “da dentro”.

        Per cui, bella la pista, ma la danza delle curve che si susseguono ha un fascino innegabile. La sensazione di poter dominare la strada e i cavalli del motore purtroppo per noi ha senso eccome.

        Il problema è trovare il punto d’incontro fra passione e razionalità. Io lo cerco da anni e non lo trovo. A volte sono più appassionato, a volte sono più razionale. A volte non esco in moto perché rifletto. Che poi quando sono sulla moto rifletto poco, perché non ho mai paura mentre guido.

        A che serve la Streetfighter se rischio di farmi degli anni di galera? Serve a guardarla, a sapere di averla. E a dare un po’ di gas dove ho ragionevole probabilità di non incontrare problemi. Però, almeno per quanto mi riguarda, il mio modo di guidare è cambiato tanto. Ma tanto. E si è spostato molto verso la razionalità.
        Ciononostante la prenderei la Streetfighter se avessi i soldi necessari. Poi esco con la mia Tuono e mi rompe le palle perché non si può più usare sulla maggior parte delle strade. E allora mi dico che passo a una GS o a una VStrom e me ne vado a spasso tranquillo.

        Ecco @sec, stiamo cambiando. Tu hai registrato uno dei motivi del nostro cambiamento. Del cambiamento di costumi. Il cambiamento è lento, ma inesorabile.

        Sarò stato InTopic?

        • #15798
          sec
          Partecipante

          … certo che sei in topic, piu’ di quanto credi 😀

          Guarda, non concordo sul senso del possesso (che fu prealessandrino 😀 ) e sul piacere di guardarla, che sono valori poco motociclistici e molto consumistici. Lo so che e’ cultura dominante al giorno d’ oggi, ma tant’e’, mi mette un po’ di tristezza. La moto che si sceglie un motociclista esperto e consapevole non sempre corrisponde agli obbiettivi del marketing, che mira ad appioppare a TUTTI il prodotto di gamma altissima, moto o qualsiasi altra cosa.

          Per il resto capisco tutto. Diavolo, sono motoclista pure io, pur se poco praticante.
          Mettiamola cosi’. C’e’ un tratto qui attorno che, nonostante la carta d’ identita’ abbia fatto crescere enormemente il mio autocontrollo, mi spinge quasi inevitabilmente a chiudere la vena ed a liberare l’ irrazionalita’. Una destra chiusa che immette su un tratto in salita (doppia carreggiata, senso unico) che ti fa immancabilmente uscire sgonfio. In moto (qualsiasi moto) non ci sono molti problemi. Esci come esci, dai una manata di gas e ne vieni fuori decorosamente. In auto (spompa) non e’ cosi’ facile. O tiri una brusca scalata in prima – cosa che alla meccanica non piace tanto – o ti devi inventare qualcosa. Qualcosa che sarebbe preparare la seconda, allargare la traiettoria – condizioni permettendo – ed andare decisi sul gas prima ancora di immettersi, azzeccando bruscamente il punto di entrata e allargando l’ uscita facendo la barba al muretto della carreggiata. Il trucco e’ stare in coppia nel momento esatto dell’ immissione. Poi allungare seconda e terza… si, fino al limitatore. Sbagli uno dei passaggi e sei spompo. Ma se azzecchi tutto, il gioco poi diventa … vabbe’, lasciamo perdere, gia’ mi sono esposto troppo :D. E’ piu’ divertente con o senza una mandria di CV?

          Per il resto citerei zio Franco, non chicchessia, quando si lamentava che l’ 848 (848, non Streetfighter…) fa bene tutto tranne “andare piano”. Un veicolo deve poter andare piano, altrimenti l’equilibrio tra passione e razionalita’ di cui parli va a farsi friggere. Devi voler strafare quando lo decidi tu, non perche’ sei ‘provocato’ dal mezzo. E’ il minimo che dobbiamo al mondo dell’ asfalto per rendere giusto un po’ tollerabili certi ns. vezzi. Lo sappiamo benissimo che con la nostra parte irrazionale dobbiamo avere un rapporto estremamente dialettico. Conviviamoci… ma sempre con le redini in mano.

          Ma sono considerazioni personali, per carita’. Avevo giurato zero critiche. 🙂
          Resta che A ME la Streetfighter non piace, puro e semplice. Le moto di un certo livello di prestazioni devono avere semimanubri e carena e devono costringerti a stare ‘tutto avanti’. Questione anche di piacere di guida. E poi esteticamente e’ ‘dubbia’. Il musetto come replica della carena frontale della Panigale in piccolo e’ un po’ grottesco e come al solito mi disturba il gruppo radiatore, che nelle naked e’ sempre troppo esposto. Non ci posso far nulla, per me le naked devono essere raffreddate ad aria per risultare digeribili. Mi piace la coda, quello si. E’ uguale alla Panigale, ma qui non so perche’ risulta piu’ omogenea. Sulla Panigale sembra un pezzo aggiunto ed un tocco ‘disallineato’, forse contrasta con i maggiori volumi dell’ anteriore. Comunque guardo quella foto del frontale della SF postata da Franco e mi provoca orrore, non riesco a darle un senso estetico. Panigale tutta la vita. E comunque continuo a preferire la 748. Vedi? Sono irrazionale pure io! 😀

          Ah… visto che lo ami pure tu :D, spezzo una lancia a favore di Anto. Lui per me e’ un motociclista con le palle. Ha preso il mezzo che ha reputato affine a lui ed all’ uso che ne fa ed e’ contento. Per come sono le condizioni della mobilita’ al giorno d’ oggi, a me la sua sembra una scelta fin troppo intelligente. Porc’… avevo giurato zero critiche. Vabbe’, il fatto che mi sia vivamente complimentato con un’ interpretazione dei fatti non significa automaticamente che abbia criticato l’ altra. No? 😀

        • #15799
          Mastic
          Amministratore del forum

          Per forza manubri bassi eh. Uhm.
          Tanti anni fa ero amico di Virginio Ferrari. Lui guidava con manubri che si faceva fare su misura, angolati a 35 gradi. Virginio era un toro, e faceva molta forza per far girare la moto.
          Poi iniziai a lavorare con fred Merkel, che sulla rc30 si era fatto montare un manubrio alto e largo. A vallelunga sul prato esterno alla trincea, la vera trincea, quella dove si cambiava direzione bruscamente a 190 km/h, lui era velocissimo a mettere dentro la moto. Incredibile come la faceva: a ruota alzata la buttava dentro di cattiveria. Gliel’ho chiesto, mi ha parlato del suo manubrio.
          Anni dopo, quando correvo, il mio meccanico mi ha aperto il manubrio ed è stata un’altra guida.
          Siamo affezionati a certe cose, ma il tempo passa e a volte siamo superati. Anche a me piacciono i mezzi manubri bassi, ma a parte motivi aerodinamici, sembrano avere poco senso.
          Così, per andare un po’ OT e romperti le palle @sec

        • #15801
          sec
          Partecipante

          uhmmm….. “aperti”, o alti e larghi? C’e’ una differenza.

          Guarda, figurati se metto in dubbio le tue parole e la tua esperienza. Neanche me lo sogno. Pero’ io bassi e stretti 😛
          Una volta ero in V-strom proprio su quel tratto che ti descrivevo piu’ su. Ci sono entrato allegro… in uscita ero in piedi sulle pedane con la moto che andava da tutte le parti :}. Avete manubri stretti? Me ne incarti un chilo, grazie! 😀
          Per andare a spasso pero’ il manubrione e’ fantastico. Reattivo, facile, intuitivo. Anche divertente. E’ la precisione che mi fa storcere il naso… almeno per il mio corpo, peso, forza fisica ed esperienza :D.

        • #15802
          Mastic
          Amministratore del forum

          @sec, la moto è bella se ti piace. Quindi, ognuno c’ha la sua ed è contento così.
          Il braccio di leva sullo sterzo in pista si sente tantissimo.
          A Vallelunga ad esempio il cambio di direzione nel curvone con il manubrio largo è enormemente più morbido e veloce che non con i manubri stretti. E sai che i piloti lì in quel tratto si fanno male al palmo interno della mano sinistra, per mettere giù la moto quando devono imboccare la discesa verso i Cimini. Bisogna spingere forte sul manubrio, perché l’effetto giroscopico delle ruote è molto elevato (i piloti lì sono a 220 e oltre) e la moto non ne vuol sapere di girare.

          Poi, l’altezza del manubrio è un discorso diverso. Il manubrio alto alleggerisce la ruota anteriore… qui entriamo in un ginepraio nel quale è difficile raccapezzarsi. Però sto parlando con Wouter Remmerie (hai letto la sua intervista?) per un secondo articolo sull’aerodinamica. Magari lo stuzzico su questo tema 🙂

        • #15807
          sec
          Partecipante

          In questo thread stiamo praticando l’ amore libero 😀 ed io ti voglio tropo bene per contraddirti :P. Infatti non ci provo neanche, quello che mi dici e’ quello che penso anche io in base alla mia piu’ umile esperienza. Solo che io credo che un certo trade-off ci sia. La maneggevolezza supplementare la paghi eccome con una perdita di consistenza e precisione dell’ avantreno. E’ pur sempre un’ esperienza personale, non dimentichiamo. Io guido sempre col tutto il corpo, metto poca forza sul manubrio… ma il mio problema semmai e’ l’ opposto, quello di stare attento che la moto non ci si tuffi troppo, in curva. Ovvio che sto parlando di ritmi in media piu’ bassi…. anche se ad occhio qualche curva sui 200 in autostrada (tedesca!) l’ ho fatta.

          … se ci fossero solo vantaggi, non mi spiegherei come mai non montiamo un bel manubrione alto sulla D16 di quel cagacazzi di Dovizioso, cosi’ la finisce di lamentarsi che non gira!

          Ecco, l’ ho detto! 😀

    • #15794
      zio franco
      Partecipante

      Io davvero sono contento di non poter vedere il futuro,questo futuro,e proprio nello scorso finesettimana ho realizzato che fra 30/40 anni sarà tutto morto,me compreso
      Le “vecchiette” di 30 anni fa ce le ricordiamo tutti,erano tutte belle indistintamente,ferracci ne ricordo pochi.
      Nel 2050 troveremo nel Vintage Classic week end le Leoncino o le Royal Enfield,piuttosto che la Bidonville forse ?
      Non credo,anzi riflettendo le 50,le 125 sono morte e sepolte,tutti i 2 T sono cancellati dalla storia degli ultimi 20 anni
      Rimangono quei catorcetti 300/400 monocilindrici,partiamo da li
      500 c’è niente che può diventare classic
      600 si per fortuna. La migliore cilindrata sportiva e non,qui di classic ce ne saranno sempre,anche se ci stanno provando,636 poi 675,poi siccome euro 5 è sempre più difficile 700,760,790…800. Diciamo che tra 6 e 800 ci stiamo alla grande per 40 anni
      900 morta
      1000 come sopra le 600,finchè dura la Sbk ci saranno le sportive,da queste derivano le varie maxi-naked,di quelle che Tuono 1100 V4,Z 1000 R,GSX S1000,MT10 ecc sono ok e servono perchè 175 cv ancora ancora…

      Poi rimane,sempre per l’euro 5+1 e seguenti,le 1200,1300 e via così
      Quindi ricapitolando tra 40 anni nel Classic Week end troveremo 3 categorie,tutte 4T,tutte raffreddate a liquido,tutte 4 valvole,tutte frontemarcia salvo un paio di V costosissimi
      Triste,molto triste,che fortuna non assistervi

    • #15796
      Anto
      Moderatore

      Nel 2050 troveremo nel Vintage Classic week end le Leoncino

      Oh prima col VStrom nessuno mi cagava di striscio ora mi fischiano le orecchie un giorno si l’altro pure….😁😁😁

      • #15797
        Mastic
        Amministratore del forum

        Anto, io ti amo. È una dichiarazione pubblica 😀 😀 😀

      • #15800
        zio franco
        Partecipante

        Mi associo al Mastic,ti amo anche io come se si fosse tutti normali 😉

    • #15803
      giannic
      Partecipante

      Sec, i manubri moderni, su tuono, superduke e street triple, aihme..sono diventati anche stabili e precisi.
      Ci scommetto il cane di Mastic che quello dello Streetfighter V4 non sara’ da meno.

      Per fortuna che questa moto e’cosi inutilmente cara, altrimenti se la compravano in troppi.

      cheers!

      • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 1 mese fa da giannic.
      • #15808
        sec
        Partecipante

        Guarda, non metto in dubbio siano guidabilissime e di certo non metto in dubbio quello che dici.
        Dovrei avere la possibilita’ di provarle, ma a naso credo che la stabilita’ sia piu’ merito di tutto il pacchetto telaistico che del manubrio. Ovvio che mi aspetto siano molto piu’ precise e rigorose della succitata V-strom, che precisa non lo era per niente, per quanto mi riguarda.

        Sono sicuro che, se monti due semimanubri sulla SF, diventa immediatamente piu’ rigorosa. E piu’ ‘ostica’, ovvio.

    • #15805
      Mastic
      Amministratore del forum

      Piuttosto, questo bel thread mi spinge a chiedervi una valutazione in più: perché le naked?

      Mi è venuta in mente pensando al manubrio alto, che una volta mi infastidiva. A tal punto che comprata una moto con il manubrio alto, da ragazzo ci misi i mezzi manubri.

      Siamo tutti un po’ bambini, e nella moto probabilmente imitiamo alcuni idoli giovanili. O cerchiamo di raggiungere quello che era il nostro immaginario motociclistico di quando eravamo piccoli, e le moto le guardavamo passare con invidia.

      Una volta era importantissimo identificarvi con i campioni che ammiravamo. Quindi moto carenata replica. Anche tuta replica. E scendevamo in strada come se ci andassimo a giocare il mondiale con i nostri idoli. Ci tenevamo a essere identificati come fan, come motociclisti di quel tipo lì, con la moto da duri e puri.
      Vi ci riconoscete?

      Bene, allora perché oggi di tutto questo non ce ne frega più un tubo e giriamo con moto naked che esteticamente non si avvicinano a quelle che corrono in pista? Oddio, forse ho scelto le persone sbagliate per porre questa domanda, visto che qui a rispondere per ora ci sono tre utenti di moto race replica e uno con la Benelli Leoncino. Però questo cambiamento di costume, che mi investe pienamente (a differenza vostra), mi incuriosisce assai.

      • #15806
        zio franco
        Partecipante

        Oddio, forse ho scelto le persone sbagliate

        Esatto ! 😉

        Di recente ho fatto qualche km col Monster di Cristina,caso eccezionale vedermi su una “nuda”
        La sensazione è quella della leggerezza,anche di guida eh,di snellezza,semplicità per quello che è il mio “sentire” la meccanica ed il suo facile accesso.

        Poi personalmente sapete quanto assimilo la motocicletta al cavallo,al Mustang precisamente,quindi si,meglio dello scooter insomma
        La carena mi da la libertà di fare centinaia di km in autostrada con sole soste tecniche,libertà che non mi voglio negare

        C’è da dire che le naked di nuova generazione sono così studiate bene sotto il profilo aerodinamico che permettono di non affaticare collo e schiena anche con run prolungati a velocità al limite del codice

      • #15809
        sec
        Partecipante

        Esatto #2! 😀

        Non credo ci abbia mai tenuto piu’ di tanto ad identificarmi con un pilota o col mondo delle corse. Le sportive mi sono sempre piaciute perche’ mi piace tutto quello che e’ estremo, scomodo, ‘sacrificato’. Saro’ masochista! 😀 Ho passato la giovane eta’ sulla bici con i manubri ricurvi.. passare ai semimanubri era praticamente il seguito naturale.
        Resto pero’ onnivoro, in realta’. In moto ho imparato sulle saltafossi. XT, Dominator, KLR… quella che piu’ mi e’ rimasta nel cuore e’ la DT200, due tempi. Un calcio in culo bellissimo, le penne le faceva da se…
        … ma le pistarole sono un’ altra cosa. Sembra di guidare abbracciandole, spalmandoti sulla carena… e’ un altro modo di andare, delle sensazioni troppo particolari.

        Le naked proprio non mi stuzzicano piu’ di tanto. Non disprezzerei una naked sportiva spensierata, con la qualita’ di cui parlava Franco. Facilta’, spensieratezza, accessibilita’ meccanica. Rigorosamente ad aria ed essenziale. La mia preferita e’ la Monster S2R800, che e’ stu-pen-da. Oltre quel livello di sofisticazione/prestazioni… una carenata, grazie. Coi semimanubri 😀

        Tu? A cosa attribuisci il TUO cambiamento? Cosa ti piace di piu’ sulla naked?

    • #15810
      Anto
      Moderatore

      Aridaglie 😂😂

      Riccardo hai nominato moto opposte da un lato veri e propri bombardoni ultimi ritrovati della tecnica, dall’altro macinini essenziali di materiali comuni e tecnica basilare. Io sono favorevole a questi mezzi, d’altronde dietro alla loro commercializzazione ci sono anni di studi e affinamenti tecnici minuziosi, veri e propri elogi all’ingegno dell’uomo, diamo almeno la soddisfazione agli ingegneri italiani di avere messo passione e impegno, è giusto che sia così altrimenti saremmo ancora fermi ai carburatori e freni a tamburo, circa la potenza e chi le dovrebbe guidare certamente che a motociclisti come me non obbligano a comprarle, a dirla tutta ti puoi fare male anche con un Leoncino di 48cv 😁

    • #15811
      giannic
      Partecipante

      Preferisco le SS per tanti buoni motovi, pero’ il manubrio e’davvero troppo piu comodo e perfetto da strada. E questi manubri interi delle hypernaked, corti ed avanzati, sono il compromesso ideale.
      Su pista manca solo l’aerodinamica di un cupolino, cosi come in autostrada (e chi vuole farla per piu’ di un paio d’ore?)

      Ad ognuno il suo.

    • #15812
      Fuzz
      Partecipante

      Piuttosto, questo bel thread mi spinge a chiedervi una valutazione in più: perché le naked?

      Per via della panza 🙂 coi semi manubri devi essere in forma, altrimenti patisci come un cane.
      Quindi, uno come Sec 😉 manco alle elementari ci sarebbe dovuto salire!
      Il manubrio alto su strada (sulle nostre strade) è una manna, se vuoi guidare forte lo puoi fare…basta non attaccarcisi come fosse un ramo. Il riparo dall’aria è più che sufficiente e non lo baratterei, nell’arco di una giornata, con la “scomodità” della posizione coi semi manubri, magari usare una giacca, oppure una tuta di pelle fa la differenza. Per quanto mi riguarda, sto tornando a tenere d’occhio le naked bombardone (ApriliaV4, Sd1290 etc…) se la moglie non risale in moto e visto che la figlia se la sta comprando…probabile che una di loro 🙂 diventi la mia prossima compagna di viaggio.

      • #15813
        sec
        Partecipante

        TZE! Parla per te! Io, al di la dei facili cliche’, ancora mi difendo.

        https://app.box.com/s/nj5xainuay4t1twpbtlj6fq5gzswz5js

        Guarda che stile, potenza e grazia. Una PANTERA! 😀 Altro che Rossi… io i ventenni ancora li brucio sul primo passo… 😀

        P.S. Ci tengo a precisare che quel video non l’ ho girato per narcisismo. Sto cercando di correggere un difetto di tecnica sul tiro dalla distanza. Con mezzo ginocchio, mi si e’ ‘guastato’ il tiro…
        Ci mancherebbe che a 48 anni mi metto a fare il bimbominchia con i video…

        • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 1 mese fa da sec.
    • #15819
      Mastic
      Amministratore del forum

      @sec scrisse a me:

      Tu? A cosa attribuisci il TUO cambiamento? Cosa ti piace di piu’ sulla naked?

      Prima di rispondere, ci sta un sonoro vaffa d’invidia a @fuzz, per le motociclettine che pensa di comprarsi. Invidia pura, ma comprane subito una Renzo!

      A cosa attribuisco il mio cambiamento. Curiosamente è un percorso di maturazione. Potrebbe sembrare all’inverso, visto che sono passato da una moto più da adulto a una più da discolo.
      L’XX non mi affascinava così tanto quando è uscito. Poi ne ho avuti tre in prova, anche in una fase particolare della mia vita. E quella moto mi ha segnato. E me la sono comprata.
      Poi, piano piano, credo di aver iniziato a pensare che le moto troppo sportive su strada davano troppo nell’occhio. Da molto tempo, c’è un qualcosa che mi affascina nei mezzi che non danno all’occhio, ma che sono cattivi. Mi piacciono auto e moto che passano inosservate, ma che possono competere con i mostri che esibiscono muscoli. Un po’ il concetto del lupo travestito da agnello.

      In questo solco, la mia naked è una moto con la quale porti a spasso la ragazza, ci chiacchieri, svicoli nel traffico e sulle stradine senza fatica. Poi le chiedi di tirare fuori il carattere ed è dispettosa.
      Ecco, le naked le vedo come moto dispettose. Perché con il manubrione sono agili, agilissime. Ma poi sono fatte bene e stanno in strada bene anche quando diventi rognoso. Sono più adatte ad andare su strada di una moto con i mezzi manubri.
      La strada è il loro terreno di caccia preferito, e se ne stanno nascoste.

      Ho reso l’idea?

      • #15851
        sec
        Partecipante

        Ho reso l’idea?

        Perfettamente direi. Dal tuo punto di vista il ragionamento non fa una piega ed a me piace sopratutto quel concetto di ‘nascondersi’. A dirla tutta, resta da vedere quanto effettivamente ci si possa nascondere dietro ad una Streetfighter, Tuono v4 o una Super Duke… da qualunque punto di vista si guardi la cosa. Prestazioni, esborso ed anche estetiche particolarmente sul cattivello.
        Comunque ci sta tutto, il ragionamento.

        Io continuo a pensare che in particolare tu, Fuzz ed altra gente che sa guidare davvero, vi divertireste – per strada – su qualsiasi moto. Ma veramente tutte. Magari non con la NC750 o la Leoncino (tanto per far fischiare le orecchie ad Anto….;) ).
        Certe moto riescono a giustificare pienamente la loro esistenza ed il proprio valore solo se le si inquadra in un’ ottica piu’ ampia, includendo fattori culturali, socio-economici, il vezzo dell’ appassionato connaisseur (tipo Franco) o il senso di possesso di cui parlavi tu. Ma resta la mia opinione, perdiana. Che valore potra’ mai avere? 😀 Del resto, le sportive estreme sono ancora piu’ ‘indifendibili’.
        In tutto cio’, la cultura italica gioca un ruolo molto pesante. Quel non sentirsi ‘barboni’ di cui parlavate nel thread sull’ andamento del mercato. Anche perche’, stando strettamente alle classifiche di vendita, i gusti del motociclista medio sono ben altri. Non mettiamola su fattori economici perche’ la GS smonta il ragionamento. In Grecia, ad esempio, il motocliclista medio e’ estremamente differente da voi. E’ vero che i volumi sono tutt’ altra cosa e la polarizzazione socio-economica ben piu’ estrema… il modello piu’ venduto resta il GS. Di multistrada 1200 non se ne vedono poch(issim)e. Eppure, il circolante VERO e’ di tutt’ altro stampo. Quello che mi colpisce di piu’, e’ il modello ‘anziano’ tenuto e restaurato DA DIO. Che fa invidia, crea desiderio.
        Guardate qui, beccata a Glyfada qualche tempo fa (scusate la pessima qualita’ della foto):

        https://hostr.co/file/970/Q5uCwM1N6Vw1/Africa.jpg

        Che gli vuoi dare del barbone a questo qua?

        Vabbe’, e’ un pour parler e sono abbastanza OT.

    • #15849
      Fuzz
      Partecipante

      Guarda che stile, potenza e grazia. Una PANTERA! 😀 Altro che Rossi… io i ventenni ancora li brucio sul primo passo… 😀

      Semmai, una Pantegana 🙂 e pregna!…bastasse un passo, saremmo tutti a posto 😉

      • #15850
        sec
        Partecipante

        Ecco, bravo, PANTEGANA, hai reso l’ idea! Alla pantegana ci puoi correre dietro… ma non l’ acchiappi! 😀

    • #15853
      Mastic
      Amministratore del forum

      Eccola!

      Claudio Domenicali la sta presentando in questo momento. Si chiama Panigale V4 Streetfighter

      Disponibile da marzo.

      Prezzi: 19.990 per la base e 22.990 per la S


      @fuzz
      , te la prendi???

    • #15854
      zio franco
      Partecipante

      Uno dei video della presentazione ufficiale

      20k€ per la base
      23k€ per la S

      Disponibile da Marzo 2020

    • #15855
      zio franco
      Partecipante

      Interessante tanto da essere snobbata dai media (e dagli utenti sicuramente perchè “grosso” è più bello)
      E’ la “Panigalina” un prodotto maturo che si rinnova e di cui parlano un gran bene per l’equilibrio generale e per la famosa teoria che “tutto quello che gira intorno ai 900cc è come i cocomeri di Faenza,non ne sbagli uno !

      Aquista tutta la piattaforma inerziale a 6 assi,tutti i controlli,tutto il cruscotto TFT ed il forcellone monobraccio
      Tecnicamente una Panigale V2 col motore “piccolo” (un cazzo è quasi mille!) vestita da V4
      155 Cv per 104 Nm a 9000 modestissimi giri.Ma avranno da ridire anche su questo

      Siccome Ducati e’ Twin,rischia di essere l’ultima Ducati,senza telaio però,l’ultima davvero ce l’ho solo io !

      • #15858
        sec
        Partecipante

        IO! IO!
        Questa mi piace eccome. Forse e’ un po’ troppo moderna e piena di fronzoli.. mi sentirei come un cinquantenne che si invaghisce di una ventenne molto appariscente. Pero’, nella deriva di una certa cultura motociclistica, questa il cuore riesce a farmelo battere. Sempre esagerata e’, ma “l’ esagerazione relativa” e’ almeno digeribile. E’ la piu’ piccola delle grosse, ecco… per ‘nascondersi’, come dice Ric 😀

    • #15856
      zio franco
      Partecipante

      Dimenticavo Euro 5 e 18K€
      17990 per la precisione,10€ sono per mettere benzina,il mio le consegna col pieno

      • #15857
        Mastic
        Amministratore del forum

        Il tuo le consegna con il pieno?!?
        Sei proprio un signore!

        La cosa che mi ha colpito di più è che abbiano iniziato parlando di e-mtb!
        Appena posso ci scrivo un pezzo. È un segnale forte

    • #15859
      giannic
      Partecipante

      se vendono le alette come optional per la V2 si puo’fare…senza proprio no, troppo da barboni! 🙂

      • #15861
        sec
        Partecipante

        sticazzi! ci compriamo le alette della V4R come pezzi di ricambio e poi via di Black&Decker per un lavoro creativo!

        Anzi… strafare, strafare, cafonaggine! Ce ne procuriamo 3 coppie, facciamo la versione terrestre del triplano Fokker, altro che Manfred Von Richthofen. Tanto… rossa lo e’ gia’ di suo.

        Poi incrociamo una V4R al semaforo e gli diamo del barbone con uno sguardo di sufficienza…

        😀

    • #15862
      Bobpezzadoo
      Partecipante

      Francamente non ho letto tutto, dico la mia: moto emozionale, spot per il livello tecnologico altissimo del marchio, design e prestazioni che a me non piacciono, ma soprattutto, io non sono un esperto in aerodinamica, cosa ci fanno delle alette su una naked? magari usata con un casco touring con visiera tipo cross…..

      Il design manga a me non piace e sembra veramente troppo simile alla Kawa Z H2

      A mio modo di vedere invece di copiare le moto giapponesi dovrebbero attingere da idee di piccole marche italiane che avevano solo il nome sbagliato sul serbatoio

      tipo la aprilia blue marlin del 2001

      oppure la mondial starfighter del 2004

      poi i gusti……….. solo per farvi capire come siamo oltre la follia con le potenze Carl King Fogarty guidava una moto da 135kg con 160 cv..

    • #17971
      zio franco
      Partecipante

      La prima prova su strada è di E.Licciardello di Moto.it

      https://www.moto.it/prove/ducati-streetfighter-v4s-test-la-rivoluzionaria.html

      Stupefacente il primo approccio per essere annunciata come un mostro

      Ma torniamo a parlare di stupore. La prima presa di contatto è estremamente positiva: la Streetfighter V4 si guida come uno scooter per dolcezza e immediatezza, anche in città dove ci si aspetterebbe invece un comportamento impacciato e fisico. E non appena si esce dalla città, si scopre un mezzo che promette meraviglie: agilissima, rapida in inserimento e capisce di chiudere le curve come nessun’altra, ma con un feeling come non ricordiamo mai provato su una Ducati stradale

      Lo stupore continua concentrandosi sulla risposta all’acceleratore, trovare dolcezza e regolarità anche su Sport e – fatte le dovute proporzioni – sul Race è un’esperienza quasi straniante. Si riesce a scendere a regimi insospettabili senza troppe lamentele del motore, e a riprendere con un vigore davvero notevole: merito di una gestione elettronica messa a punto in maniera impeccabile, che per la prima volta (tranne forse appunto la Panigale V4 2020) riesce a mantenere la componente emozionale di un motore Ducati regalando al contempo una regolarità da giapponese.

      Ci aspettavamo un’ammazzacristiani intrattabile e spigolosa, che al contatto ricorda invece le migliori proposte giapponesi,come al solito, il riding mode intermedio è quello più efficace – ma la regolarità, da un motore così sportivo e così… italiano, è davvero esemplare.

      Tutti i riding mode hanno però un tratto in comune: quando si passano i 10.000 succede qualcosa di speciale. La spinta diventa semplicemente pazzesca, tachimetro e contagiri salgono vertiginosamente, con il cruscotto che inizia a lampeggiare di rosso per segnalare la cambiata.
      Un’esperienza da provare per credere, e che mette ancora più in prospettiva la versatilità di un motore capace di tanta cattiveria in alto e allo stesso tempo tanta dolcezza “sotto”.

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