Il Touring Club Svizzero prova gli scooter 125

Il Touring Club Svizzero, che si occupa anche di svolgere test e prove di laboratorio su veicoli e componenti, ha passato al vaglio e confrontato sei modelli di scooter 125. Lo ha fatto su incarico dell’Associazione Euroconsumers, la cui branca italiana è Altroconsumo.
(Nella foto d’apertura l’Xmax 125 Yamaha, uno dei sei scooter testati)

 

Sei scooter da un ottavo di litro alla prova. A effettuare il test ci ha pensato il Touring Club Svizzero (TCS), per conto dell’Associazione Euroconsumers, e ora ne anticipa i risultati, in attesa che il tutto vada in onda nella trasmissione televisiva “A bon entendeur” sulla svizzera RTS, questa sera alle 20.10 (Clicca QUI per vedere lo spot di lancio della puntata).

Nel test sono stati presi in considerazione i modelli più venduti in Svizzera, vale a dire: Honda SH125, Yamaha X-Max 125, Peugeot Belville 125 LCi, Sym Jet 14 125 L/C, Vespa Primavera 125 e Kymco People GTI 125i CBS.

Le prove hanno valutato: sicurezza, dinamica e comportamento stradale, consumo, maneggevolezza, dotazione e comfort, rifiniture e facilità d’utilizzo.

Grandi differenze di prezzo e di caratteristiche
I confronti diretti hanno evidenziato notevoli differenze, in particolare sui prezzi; mentre Sym costa 3’200 franchi, lo scooter Yamaha è in vendita a quasi 5’500 franchi. Va detto che quelli più cari hanno il pregio d’essere meglio rifiniti. E sia il Sym che il Kymco, piuttosto che l’ABS hanno optato per il CBS, la frenata combinata, come concesso dalle norme d’omologazione.

Gli scooter di Honda e Yamaha si sono imposti nelle prove pratiche, ottenendo entrambi la segnalazione “molto consigliato”.

Nel test comparativo, al primo posto si è classificato lo scooter Honda per l’equilibrio dei risultati. Quello della Yamaha si è imposto in sicurezza, dinamica stradale, consumo e facilità d’utilizzo. L’Xmax, di dimensioni maggiori rispetto alla concorrenza, richiede tuttavia anche più spazio.
I modelli Peugeot, Sym, Vespa e Kymco sono “consigliati”, nonostante qualche pregio e difetto. Peugeot ha fatto registrare la distanza di frenata più breve; Sym ha convinto per le sue buone prestazioni e il telaio sportivo, mentre Vespa ha dimostrato d’essere maneggevole e leggera. All’ultimo posto figura il mezzo della Kymco, che ha ricevuto la nota meno buona in cinque dei sette criteri del test, compresi quelli sulla sicurezza e sul comportamento stradale.

La scheda riepilogativa del test diffusa dal TCS
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